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12 giugno, 2009

L' Anzolo- Arcangelo S.Michele



Nelle scorse settimane c'è stato un intervento di un professionista gradese per controllare che, dopo tutti gli stratempi degli ultimi mesi, l'Anzolo del Campanil fosse in ordine.
Fortunatamente è così anche se il rilievo ha evidenziato dei problemi al campanile stesso, ma rimediabili.

Vediamo la storia di quest'Anzolo a tutti noi così caro:

Nel 1460 i Veneziani fecero riattare il campanile di Grado e sulla sua cuspide collocarono, a mo' di segna-vento, un angelo di rame ruotante su di un perno.
L'Angelo, alto circa un metro e mezzo, in metallo cavo, raffigurava l'Arcangelo S.Michele che indicava con il braccio e l'indice destro distesi la provenienza del vento, per effetto della resistenza all'aria offerta dalle ali semispiegate.

Nel 1875 esso venne sostituito dall'attuale manufatto alto 2,80 mt, pure esso in rame cavo, opera dello scultore udinese, Olimpio Cescutti, recante un giglio nella mano sinistra che si spezzò durante una bufera di vento e cadde senza provocare danni.
Riparato sul posto una prima volta dall'artigiano Tripoli Zorzini nel 1951, venne poi rimosso dal suo sostegno portato a terra e nuovamente riparato, ricollocandogli il giglio in mano dallo stesso artigiano nel 1967.

A quest'Anzolo noi graisani siamo attaccatissimi, gli attribuiamo un enorme potere di attrazione e la nostalgia di cui tutti più o meno soffrono quando sono lontani dall'isola.

«In mezo a i nuoli e a ciapi de silise,
pusao sul canpanil che varda 'l sielo,
xe un anzolo de oro che 'l te dise
in un sunsùro che 'l te fà più belo:
- Me son quassù comò una sintinela
per qui che va col remo e co' la vela!».
da Vecio Ricordo di Mario Pigo


Dall' alto dei suoi 43 metri San Michele vigila sui destini del paese che si stende sotto di lui.

Da secoli alla sua ombra ferve una vita operosa con un susseguirsi di grandi e piccoli avvenimenti che formano la storia della nostra isola.

San Michele guarda, richiama e vigila che nulla vada perduto di quanto di buono vi è nei Gradesi e che deve restare il nostro patrimonio spirituale nei secoli.
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11 giugno, 2009

Michele Gereon - Calendario 2010



Bella iniziativa di Michele Gereon grande fotografo graisan che pubblica e mette in vendita un calendario 2010 con foto straordinarie del nostro amato paesello.
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10 giugno, 2009

I Batelanti


In laguna esisteva un rudimentale sistema di raccolta del pescato svolto dai batelanti, che prelevavano dai casoni il pesce segnandone la quantità mediante intagli su una assicella di legno, detta tessera.
I casoneri si recavano poi il sabato o in occasione di qualche festività a Grado a riscuotere il denaro dovuto.

Gigi Strolo, Giovani Mazaneta e Giovanni Sata: questi i nomi; il loro giro li portava da Anfora a Morgo, la Sototerena a Sdoba.

Mare e laguna erano ricchissimi di pesci, sia come specie sia come quantità, e il vero problema in verità non era prenderlo - a quanto raccontano i vecchi bastava piantare a caso la fiocina nel fondo o calare una togna -ma venderlo.

Molto presente il capillare e spicciolo commercio rappresentato dal baratto del pesce in cambio di farina da polenta o altri viveri svolto quotidianamente dai lagunari più vicini alla terra e da un certo numero di donne gradesi, che andavano in Friul estate e inverno, a piedi, con una gocciolante cassetta di pesce in testa o, chi poteva, con un triciclo.
I batelanti erano anche coloro che diffondevano le notizie del paese in Laguna, quante baruffe sono nate per incomprensioni derivate da uno scherzo del batelante.
Ma la velocità della batela o del passo d'uomo non era certo il modo ideale per consentire una rapida distribuzione e garantire la qualità di un prodotto fragile e deperibile come il pesce.
In questa difficoltà oggettiva sta in buona parte la causa della miseria del passato: l'impossibilità di sfruttare adeguatamente le risorse esistenti.
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08 giugno, 2009

L'emigrante

Piccola storia raccontata da un ragazzo trasferitosi con la famiglia da Grado nella Bassa Friulana agli inizi del 19° secolo, narrata in un friulano molto comprensibile e con immagini storicamente importanti della Grado inizi novecento.
Una storia di piccola emigrazione, come succede ai nostri giorni per i nostri giovani, ma con grandi sentimenti e legami alla terra e soprattutto al mare.
par me al mar l'è fat di aghe

Questo post, tratto da un filmato rai tagliato e rimontato da me, lo voglio dedicare a due amici friulani, Paolo e Alessandro, che mi sono sempre stati vicino quasi dall'inizio del blog.


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07 giugno, 2009

Una giornata normale


Oggi è una giornata importante si va al voto che, secondo i nostri cari politici, cambierà i destini della nostra Democrazia.
Per combattere la sensazione di vuoto che provoca ogni possibile cambiamento epocale (non è detto eh!) e restare incollati alla realtà vi descrivo le azioni da compiere in una giornata normale e le raccomandazioni di esperti per far si che resti sempre tale, poi scegliete voi se seguire i consigli o dar fuori di matto:

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.
Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (per poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso a berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli "L. Casei Immunitas", che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto, e un altro di bianco, per il sistema nervoso.
Se li bevi tutti insieme, ti puó venire un'emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra.
Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.
Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine...
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.
Bisogna dormire 8 ore e lavorare altre 8, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.


Potrebbe essere interessante e una botta di vita vivere un cambio epocale.
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05 giugno, 2009

Giornata Mondiale dell' Ambiente

Arthus-Bertrand grande fotografo naturalista francese ha presentato un film (Home) sullo stato di salute del pianeta Terra, questo è il trailer e merita davvero un'occhiata.


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04 giugno, 2009

La Compagnia Spettacoli Viaggianti




A Grado la cultura squisitamente locale è sempre stata gestita da gruppi spontanei, associazioni o dal volontariato, mentre le Istituzioni se ne sono tenute alla larga.

La cultura popolare sempre considerata come una cenerentola rispetto ad altri settori della vita cittadina, ma unica ad avvicinarsi sul serio alla gente, perchè dalla gente viene espressa, viene alimentata da questi gruppi.

Uno di questi La Compagnia Spettacoli Viaggianti, composto da amici con le loro famiglie, s'è fatto carico dal 1986 di praticamente tutto quanto era partecipazione popolare a Grado:
Il Festival Della Canzone Gradese, Il Carnevale dei Bambini, Grado Teatro, le visite agli anziani di Casa Serena.

L'animatore principale di questo gruppo è stato Giglio Boemo detto "Al Zalo" couadiuvato, da Ciso Medeot, Pino "Sima" Marchesan, Giovanni Marchesan "Dotor", Licinio "Tre Rece" Tognon, Paolo Campana, Tommaso Pezzano e dalle rispettive mogli.

Un grazie tardivo a tutti.

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03 giugno, 2009

Al Voto, Al Voto




Sabato e Domenica il nostro essere cittadini, il famoso potere del popolo, verrà finalizzato dal diritto-dovere del voto , potremo nominare i nostri rappresentanti al parlamento europeo.

Si, ma quali? chi li conosce? che sanno fare, dove potremo trovarli in caso di elezione per manifestare i nostri problemi?

I partiti si sono trasformati in macchine pubblicitarie che tutto controllano dal centro, dove l'efficacia dell'azione politica del candidato passa in secondo piano rispetto alla spettacolarizzazione della sua immagine.

Finisce così con la proposta di candidati senza qualità, dei tecnici politici universali, purchè presentabili dal punto di vista mediatico.

La stessa nozione di rappresentanza del popolo, l' assemblea cosiddetta elettiva, va a farsi friggere.

I Candidati sono corpi e maschere di una post-democrazia al tempo stesso tecnologica e selvaggia, dove noi elettori contiamo ben poco.

E dunque al Voto, al Voto con juicio.
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02 giugno, 2009

Lunario di Giugno








Il Lunario di giugno viene rappresentato da Giovanni "Stiata" Marchesan con la figura della rondine (silisa o silisia) che vola felice per il ritorno della buona stagione.
Che sia di buon pro a tutti.





Silise


Le silise le xe tornae
le suoga lisiere pe 'l sielo.
Vien al bel tenpo de l'istae
Xe duto un rie, xe duto belo.

E le silise va lontane
'Bandonando al nostro lio.
Le creevemo graisane
A stagion finia, le ganbia nio.

Fermi quà, nò femo che spetà
I oltri che vegna, che vaga
I oltri che ciapa, che daga.
E spetemo... le silise tornarà.

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01 giugno, 2009

Sogno in Laguna

Ho trovato tra i miei vecchi nastri questa registrazione, credo una delle prima passate in tv, che mostra una Laguna da Sogno ripresa da un superleggero.

La laguna di Grado è quasi irriconoscibile, ma è lei ed è bella ed emozionante.

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