Agricoltura moderna: gli Ogm replicanti
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21 aprile, 2011
20 aprile, 2011
Dodecalogo delle veraci

Interessante, istruttiva ed utile iniziativa del mio gruppo di Aziende che ha pubblicato un dodecalogo dei SI e dei NO sui comportamenti da tenere con l'acquisto ed il consumo della vongola verace di nostra produzione.
(Il tutto vale anche con gli altri molluschi eduli)
(cliccate sull'immagine per ingrandirla e leggerla)
Vi aggiungo qualche ricetta semplice, semplice per gustarle meglio:
BORETO DE BACI
1 kg di vongole
1 cucchiaio di olio di semi
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio di farina OO
pepe nero
In una casseruola soffriggete l’aglio tritato nell’olio, aggiungete una spruzzata di farina e poi le vongole precedentemente lavate. Pepate bene, mescolate un po’ e bagnate con acqua bollente. Fate cuocere finché le vongole saranno tutte aperte e si sarà formato un bel sugo.
Servite con polenta bianca.
Vino consigliato: Friulano
Per 4 persone
Spaghetti alle Vongole
Far aprire le vongole in un tegame basso con coperchio a fuoco moderato con aglio tagliato a pezzi, olio extra vergine, pepe nero e un poco di peperoncino.
A parte cuocere gli spaghetti al dente e dopo averli scolati farli saltare nel tegame con le vongole.
Prima di servire, aggiungere una manciata di prezzemolo e un po di pane grattugiato.
Variante "in rosso" con l'aggiunta di pomodoro.
Vino consigliato: Friulano o Malvasia Istriana.
Dodecalogo delle veraci
19 aprile, 2011
Tu savivi che 'l mar sospira?

Questo vecchio barco "carolao" oggi ha compiuto gli anni e in tanti mi hanno scritto per gli auguri.
Dirvi che mi ha fatto piacere è poco ed ho pensato di dedicare a tutti voi una poesia sui corsi e ricorsi della vita che oggi mi serve per abbracciarvi tutti in un colpo solo con un sospiro del mare.
Grazie:
Tu savivi che 'l mar sospira?
Sussiai lisieri de onda,
e la su la riva se rompe mile storie,
vissue nel tempo pena passao.
Ogni riada, ogni sussiao, ogni lagrema
ogni bastiema, ogni dolor, ogni promessa,
ogni preghiera, ogni sussuro
se alza comò spuma salagia la su la riva.
La spuma se ingruma e 'lora nuoli rosa e grigi,
sdiunfi de lagreme,
de gioia o disperae,
quele che no ghitemo mai fora,
ma tignimo, orgoliusi, drentro al cuor.
Sirocchi e maestrali le sburta
e la piova se rimescola denovo col mar.
Torna su la riva l'onda
e libera le nostre mile storie in spuma fina.
E 'l mar sospira pian rasegnao
...'ncora, 'ncora, 'ncora!
Tu savivi che 'l mar sospira?
18 aprile, 2011
Nuovi Comandauri e Pacche sulle spalle

C'è una categoria di persone che in questo periodo elettorale emergerà dalle spume del mare per rendersi protagonista del loro sport preferito le "pacche sulle spalle".
E' composta da quelle persone che ti fanno i complimenti, si congratulano con te quando fai una certa cosa, soprattutto se questa è una cosa di "principio" che porta ad esporti e faticare in assoluta solitudine per affermare un diritto o sostenere una causa che tu reputi importante.
Anche loro, come te, la reputano importante, anche loro credono dovrebbe essere garantito quel diritto o quel principio, loro, però, se ne stanno con il culo comodamente poggiato su una sedia a guardare.
A guardare te che ti sbatti.
Non muovono un dito, non dicono un parola, non si espongono mai con nessuno, ma ti mandano sms di apprezzamento, mettono un "like" su facebook .
Quando ti vedono poi, assieme alla classica pacca sulla spalla, sorridenti ti dicono: "bravo, fai bene, non mollare, sono con te".
Ecco i nostri candidati "comandauri" per un mesetto saranno circondati da questi tizi, in parte se li dovranno anche cercare, quindi pacche sulle spalle per tutti, ma diffidate, ragazzi diffidate.
(Mi spiace che nella foto manchi un candidato comandaor, Devoti - della lista Un'Oltro Gravo- ma non sono stato in grado di trovare una sua immagine)
Nuovi Comandauri e Pacche sulle spalle
Candidati

Oppplà, ora sappiamo i loro nomi, una vera e propria folla.
5 candidati Sindaco e 192 candidati consiglieri comunali, tanti sono i partecipanti all'agone politico che avrà il suo botto finale con il voto del 15 e 16 maggio prossimi.
A scorrere l'elenco dei candidati sono restato basito, ne conosco si e no il 20 per cento, ma la colpa è sicuramente mia che con l'età sono diventato sempre più orso e frequento poco Grado, cava via garghe bar del centro storico, per me Grado è diventata troppo grande.
Certo però che questo fatto della non conoscenza dei personaggi in lizza metterà a disagio parecchi di noi anzianotti di Grado che si rifugeranno nella solita domanda a risposta incorporata "de cu al ze figio quel là" per mettere o no le crocette sulla scheda elettorale, tutto fa pensare che la battaglia politica dei proclami e delle promesse che comincerà sicuramente già da oggi sbatterà contro il solito muro dell'indifferenza generale salvo colpire quei pochi coinvolti e già informati.
Ecco io mi auguro che i candidati si impegnino per far capire, prima di tutto, chi sono personalmente, che escano da quella atmosfera brumosa di non conoscenza personale, per poter esprimere con coscienza e certezza la propria preferenza, che a livello locale deve essere focalizzata il più possibile sulla persona e non sulle ideologie.
Insomma scopritevi e fatevi conoscere avete un mese di tempo.
Candidati
17 aprile, 2011
Referendum

Il 12 e 13 giugno prossimi saremo chiamati a votare attraverso i referendum contro il nucleare, contro la privatizzazione dell’acqua e contro il legittimo impedimento .
Ma ai media, poco interessa evidentemente, considerato che non ne parlano e non ne scrivono.
In compenso sappiamo vita e miracoli di B. Un dato su tutti: il 70% degli italiani non sa che ci sono i referendum.
E' questo l'appello che gira sia sui social network che nel remailing, ed è pensabile che sia cosa buona e giusta.
Però la mia impressione è che per molti basti ripubblicare l’appello su Facebook o simili per illudersi di aver fatto qualcosa di realmente utile alla causa.
Ci giriamo l’appello a vicenda, tra gente già informata.
Ma così siamo come i kamikaze e per di più pigri, cioè persone che, di fronte al male, producono reazioni più per scrupolo di coscienza - “con un click ho fatto la mia parte: sono a posto” - che per reale volontà e speranza di cambiare.
Va a finire che la socialsfera nostrana, che pure trabocca di fini analisti dei media, crolla su un semplice dato di fatto, cioè che se anche la maggioranza degli utenti di Facebook andasse a votare ai referendum di giugno, il raggiungimento del quorum sarebbe lontano.
Forse è il caso di capirlo e di capire che:
“fare cose in Rete” in questo paese significa ancora fare cose numericamente marginali, soprattutto a livello politico, c' è bisogno di agire di conseguenza, sporcarsi le mani con quel pezzo di vita fuori dalla rete che tanto ci blocca, e allora convincere e informare i propri cari e amici reali non virtuali diventa una necessità, perchè il problema è reale non virtuale.
Oppure non fare niente, chiudersi nel proprio bozzolo o schermo che si voglia, essere tutto computer e distintivo e non sperarci.
Referendum
16 aprile, 2011
Alfredo Dentice di Frasso

Proseguendo nella ricerca dei dati storici su Riva Camperio mi sono imbattuto in un personaggio interessante dall'alto profilo che nello stesso periodo dall' 11 febbraio 1916 al 31 ottobre 1917 fu il comandante della piazza di Grado:
Alfredo Dentice di Frasso, nato a Napoli nel 1873, capitano di fregata, eroe di guerra, medaglia di bronzo al valor militare per audaci azioni di guerra, militare di carriera e anche nobile di origine.
Dentice di Frasso organizzò la ritirata delle sue forze, salvando praticamente tutte le artiglierie mobili, dopo le tremende giornate di Caporetto compiendo azioni di retroguardia per rallentare l'armata austriaca che dilagava nella pianura friulana, tali azioni di valsero la promozione sul campo a capitano di vascello e una medaglia d'argento al valor militare.
Lo strano però è che un uomo simile viene ricordato da Grado dedicandogli (ho dovuto sudare per scoprirlo) un piccolo canale, il canale prospiciente alla Riva Camperio che va dal ponte della Schiusa fino agli squeri, mi pare pochetto, ma forse è una evidenziazione del carattere gradese che pur pronandosi è fondamentalmente e intimamente contro tutto quello che è autorità, rimarcando il nostro catto-anarchismo.
(nella foto dei tre comandanti che si sono succeduti a Grado Dentice di Frasso è il primo da sinistra)
Alfredo Dentice di Frasso
14 aprile, 2011
I condom creativi
13 aprile, 2011
Riva Camperio

Capita alle volte girando per Grado di incuriosirmi dei nomi a cui certe vie sono dedicate, questa volta è toccato a Riva Camperio.
Ho fatto una breve ricerca e il risultato è il profilo di un' ufficiale della Marina Italiana, il primo nella fattispecie, che ebbe il comando della Piazza di Grado dal 18 giugno al 30 settembre 1915.
Filippo Camperio di Milano, classe 1873, capitano di corvetta, con grande esperienza di guerra navale e medaglia d'argento al valor militare per azioni di guerra valorose, era un uomo schietto e di spirito.
Affrontò con vigore la situazione di una Grado disastrata dagli eventi bellici e dall'incertezza dei paesi confinanti adottando particolari provvedimenti per la popolazione stremata; nel breve tempo del suo comando si mosse con grande abilità tra la gente senza mai farla sentire vinta, comportandosi con umanità e buon senso popolano.
Si è conquistato una Riva e un po della nostra riconoscenza.
Nella foto Camperio (terzo da sinistra dopo il gen. Cadorna e con il sindaco di Grado Giovanni Marchesini)
Riva Camperio
12 aprile, 2011
Insalata di Mare

Ho letto la scorsa settimana un' articolo allarmato in prima pagina del Piccolo che parlava di assenza totale di pesce in Golfo di Trieste e poveri noi di qua e di la.
Bho? Avranno visto un film che non conosco.
Io in mare ci sono tutti i giorni e non ho mai visto in passato una concentrazione di uova di calamaro deposte sui pergolati negli allevamenti di mitili come quest' anno, ci sono, in questa stagione dove la temperatura dell' acqua comincia a cambiare, piccoli di canestrello, piltri, bulli e garuse e perfino pinne nobili.
Magari rispettandolo un po di più sto povero Golfo si ricrea un' abitat.
(in foto le uova di calamaro sul pergolato di cozze)
Insalata di Mare
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