
Ieri pomeriggio mi sono messo per la prima volta la maglietta che Francesco mi ha regalato.
Una maglietta dedicata alla salvezza del trampolino di Grado, con la foto del trampolino vecchio sul davanti e quello da abbattere, con una poesia dedicata di Teti, sulla parte posteriore.
A me piace fare queste prove antropologiche sul territorio utilizzando me stesso come vettore e devo dire che i risultati sono stati abbastanza sconcertanti.
Nei locali (di pomeriggio eh!) che ho girato, tutti frequentati da graisani giovani e vecchi, ben pochi si ricordavano il trampolino vecchio, dei giovani nessuno al punto che qualcuno mi ha domandato in che località si trovasse.
E' stata per me l'occasione per spiegare a qualche giovanotto un po di storia del nostro paese, colpito dal fatto che l'affermazione che tutti hanno usato è stata "ma nessuno ce l'ha detto che esisteva".
Ecco è proprio questo il punto.
Secondo me i giovani, se informati delle loro origini storiche, diventano con la loro esuberanza entusiasti fans, ma le cose vanno fatte conoscere e spiegate, su questo tipo di ignoranza contano i signori del luogo comune, i capi di battaglie posate sul nulla culturale, sulla banalità e il conforto dell'ignoranza.
Quindi grazie a Francesco, che ha avuto l'idea della maglietta il cui messaggio riesce a passare il muro dell'indifferenza per rapportarsi con giovanotti che dispiace diventino essi stessi luoghi comuni.











