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25 dicembre, 2009

Buon Natale


A tutti
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23 dicembre, 2009

Grado - Old Fashion

Melangè di filmati old fashion di una Grado(Italy) quasi scomparsa.
Questo puzzle di immagini di varie provenienze mi serve per non dimendicarla.

Alcuni tratti del filmato sono ricavati da opere di altri, che ringrazio.
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22 dicembre, 2009

Iniziativa per i bambini


Babbo Natale a Grado...in batela

Gradovoga-Admo-Graisani.com-Sogit

Anche quest'anno Babbo Natale per merito delle Associazioni su descritte farà visita alla nostra Isola.
Il 24 dicembre alle 17.00 approderà nel porto-mandracchio (lato bar al Porto)

Dopo aver salutato i bambini presenti,salirà sulla slitta e attraverso le vie di Grado giungerà in Piazza Biagio Marin dove ad attenderlo ci saranno fornitissimi chioschi con vin brulè per adulti e, novità, da quest'anno anche per i piu piccoli(naturalmente analcolico)crepes e minestroni vari.

La manifestazione è organizzata da: Gradovoga-Admo-Graisani.com- Sogit

Un plauso a tutti ma in particolare dedicato alla Sogit e all'Admo che con grande perseveranza e umiltà continuano la loro opera di supporto locale oltre ai compiti istituzionali di volontariato già gravosi.

Grazie e Bravi!
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21 dicembre, 2009

Risparmio ambientale e il compost



Spinti dalla necessità di risparmiare risorse ed ottimizzare gli scarti e i rifiuti urbani si sono inventati un lampione per l'illuminazione pubblica alimentato a metano prodotto dal processo di compostaggio (produzione di gas e compost)che avviene alla base del lampione stesso.


Gli utenti non devono fare altro che depositare i rifiuti organici nell'apposito cestino e di tanto in tanto ritirare il compost formatosi.


Non e' chiaro se esiste un prototipo di questo lampione o se e' solo un'idea al computer, sta di fatto che la filosofia di Haneum Lee, il Rifiuto Illuminato Urbano, e' gia' una religione.

Il compostaggio domestico è un metodo che, imitando il ciclo della natura (in maniera controllata e accelerata), permette di ottenere, dalla decomposizione dei rifiuti, gas metano e un terriccio ottimo (il compost) per il giardinaggio e per l'agricoltura.
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20 dicembre, 2009

Ippolito Nievo a Grado




La storia del turismo gradese parte dalla fine del 1800, ed è vero per quanto riguarda il turismo mercantile o moderno, ma Grado e i suoi lidi ospitarono vari personaggi politici e culturali ben prima.
Uno di questi, all'epoca poco conosciuto, era Ippolito Nievo imparentato con i Colloredo di Montalbano che avevano una residenza estiva a Belvedere e nel 1856 passò a Grado una ventina di giorni.

Giovane di 25 anni, sognatore, irrequieto, letterato in erba, poeta e ardente garibaldino (fu uno dei mille) scrisse in quel periodo alcuni racconti (le maghe di Grado) dedicati alle sue cugine le Contessine Cassis; dei racconti in forma di diario arricchiti da disegni. (nella foto Piazza Grande)

Certamente la Grado dell'epoca non lo impressionò più di tanto se descrisse i casoni come "un gregge confuso di anfibie catapecchie" e il campanile lo definì "scamiciato con su la cima un angelo che perde ora una penna ora un dito".

Ma la storia del nostro piccolo mondo lo impressionò e ne descrisse la grandezza imperiale e la ricchezza passata.
Rivelando la sua origine anti imperialista e anti clericale descrisse la fastosità della Basilica di S.Eufemia creata a spese dei sacrifici dei pescatori fedelissimi.

L'autore riportò poi i suoi appunti nel romanzo che lo consegnò alla storia della letteratura italiana "Le confessioni di un Italiano"
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18 dicembre, 2009

Fanghi in Valle Cove


Ero in Comune ieri mattina, il freddo e la bora mi hanno dato giornata libera, e ho assistito a una tranche della riunione del Consiglio Comunale riunito dalle 10 di mattina? - beati loro che hanno del tempo libero in quelle ore della giornata- ho sentito la parte relativa al nuovo parcheggio di Viale della Stazione (non esiste in toponomastica gradese) qualche bisticcio tra opposizione e maggioranza e approvazione.
Poi la parte che mi interessava di più, lo sversamento di fanghi di risulta dal fiume Corno in una zona della Valle Le Cove nei pressi del cimitero, questione sollecitata dalla richiesta di un consigliere di minoranza, è stata quasi stoppata dal Sindaco che non ha lasciato finire la spiegazione del programma concordato con il Commissario per la Laguna al suo dirigente dell'Ufficio Tecnico.
Dal Piccolo del 17/12/09 il fatto veniva esposto come foriero di preoccupazioni che richiedono la massima informazione pubblica possibile perchè i fanghi da sversare vengono descritti di categoria B (inquinati da metalli pesanti a rischio di dispersione nell'ambiente) invece il dirigente comunale, smentento di fatto i dati dell'articolo del Piccolo, li ha descritti di categoria A (materiale inerte non inquinante) e la previsione di tombare un’area lagunare in Valle Le Cove, nei pressi del cimitero.
17.500 mq corrispondenti a 85mila metri cubi di materiale per colmare una zona (non tutta la valle) della Valle Comunale Le Cove (come mai non è stata ancora assegnata a nessuno?) indicata in rosso nella cartina a fianco.
Alla precisa domanda del consigliere Clama di quale fosse il ritorno per Grado per un simile scambio (ognuno dovrebbe tenersi o farsi i fanghi suoi), il Sindaco ha cominciato ad agitarsi e vista la mancanza dell'assessore competente ha troncato sul nascere la spiegazione rimandando per correttezza ad altra seduta del consiglio la questione, il suo dirigente però è riuscito a dire che il comprensorio di Marano accoglierà i fanghi prodotti dall'escavo della nostra Laguna (tutti di categoria B) quando la loro cassa di colmata ben più grande sarà pronta ad accoglierli.
Ora speriamo che le etichette dei fanghi siano in regola e non scambino le bandierine.
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17 dicembre, 2009

Supermercati - La Dannazione Maschile



Tempo di festa, tempo di regali e spese straordinarie.

Un rito la spesa al supermercato.

Uomini con facce scure, rassegnate.

Tentativi di partecipare al rito della spesa -cosa vuoi capire tu di cosa ci serve-;
gesto furtivo e butti dentro al cestino qualcosa, beccato, neanche avesse il radar, e rimesso al posto l'oggetto desiderato.

Una lagna, una sofferenza a cui non ci si può sottrarre.

A noi maschi ormai tocca subire.

Genuflessi alla forca caudina del testosterone, balliamo un limbo al contrario che ci rende spesso ridicoli anche alla nostra ex bimba adorata.

Ormai siamo ometti addomesticati da queste donne moderne, così emancipate che più che essere felici, gli interessa avere sempre ragione!

Una volta era più semplice, una clavata sulla testa e si rimorchiava nella grotta.

Forse si era tutti più felici (noi certamente), senza ansie da prestazione, punti G da ricercare come una caccia al tesoro.

Alla vostra ava neanderthaliana forse restava un leggero mal di testa, ma tanto lo hanno quasi sempre anche ora.

Poi le tesserine a punti, cose arcane, dedicate al sesso femminile unico addestrato e autorizzato a capire come funzionano e a cosa servano.

Al supermercato, quando sono da solo, mi chiedono sempre se ho "la tesserina", non ho mai capito perchè.

Però ho notato che anche senza tesserina mi fanno passare lo stesso. Boh!
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16 dicembre, 2009

Poesie di Stefano Dovier (Teti)---Sghiribissi


Stefano Dovier in arte (Teti) ha pubblicato con l'appoggio della Sogit e di sponsor amici un libretto di poesie "Sghiribissi" con l'arredo di fotografie di Luca DeCorte.
Una bellissima iniziativa se si pensa che tutto il ricavato andrà in beneficenza.
Un solo commento: Bravi!

Come si potrebbe commentare il libro di teti:
L’atmosfera di questo libro, come già suggerisce il titolo, è quella dello spazio-tempo provvisorio, precario, contingente e puntiforme.
In un quotidiano lagunare che non si arresta, che ci vede attraversare i suoi fanghi come caduche ombre e marionette del divenire (un caleidoscopio di maschere), nelle momentanee soste che ci è consentito di trasformare l’esperienza in significato, in metafora e simbolo.
All’impermanenza della vita contemporanea si lega un assurdo che corona la sua simbolizzazione e che si appella alle forze dell’uomo- o in tal caso del poeta- per germogliare un significato. L’istante contemplativo, nella puntiformità della situazione temporanea, è strappato alla deriva delle abitudini sulla base di momenti, soste per ripartire, istanti di gratuita tregua.

...e no gero imbriago....!

"Sabato 19 dicembre 2009, sarà possibile acquistare il libretto di poesie "sghiribissi" di Stefano Dovier, chi lo desidera può contattare la Sogit (Sandro Marchesan) o Stefano Dovier tramite FB e potrà ritirarlo il giorno 3 gennaio 2010 presso l'auditorium Biagio Marin alle ore 18.00 in occasione dell'evento "festa della solidarietà", tutto il ricavato e SOTTOLINEO TUTTO verrà dato in beneficenza."

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15 dicembre, 2009

La Sala di Lettura


A Grado sin dall'inizio dell'avventura turistica la cultura ha fatto parte del pacchetto offerto all'ospite.

L'evasione culturale, il relax che ne deriva, era tra le prime preoccupazioni dei dirigenti del Comitato di Cura che nel 1893 inaugurò il Kursaal con la presenza di pubblicazioni, libri e riviste e al pomeriggio formazioni musicali per intrattenere gli ospiti.

Nonostante la necessità per vari motivi di spostare la collocazione fisica del Kursaal:
dall'Hotel Lido, in via Gradenigo, in Viale Vittorio Emanuele, alla nuova sede del Municipio nel 1929.

Con ultima sede presso il caffè Tivoli (nella foto) adiacente all'Esplanade proprio di fronte alla Spiaggia.

Nel 1963 con l'apertura della Biblioteca Civica "Falco Marin" i servizi vennero estesi anche agli ospiti estivi, continuando così nella tradizione di ospitalità e cultura per tutti.

Una "Biblioteca in riva al mare" confermando per Grado il nome di Isola del Sole e di Cultura.
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14 dicembre, 2009

Il Presepe di Alice


Profittando dei doni che il mare è in grado di fare ho messo insieme, con l'apporto fondamentale della mia nipotina Alice, questo presepio.

Che sia di buon auspicio per tutti.
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