
La liberazione ( da cosa poi, siamo sempre stati occupati da altri permanentemente) a Grado avvenne in maniera non traumatica la notte tra il 30 aprile e 1 maggio 1945, l'avvicendamento tra truppe tedesche di occupazione e alleati (in primis americani, neozelandesi e inglesi) fu concordato tra comandi per evitare contatti il più possibile.
Uno dei gravi rischi che il paese corse in quei frangenti fu il possibile brillamento delle mine posizionate dai tedeschi nel Porto, alla base del Ponte e al Comando nel vecchio Ospizio Marino.
Fu opera del Commissario Ing. Ribi convincere i tedeschi a non far saltare in aria il paese in cambio di garanzie per il ritiro delle loro truppe.
Il Ritiro tedesco avvenne nel silenzio notturno e la mattina, con grande spolvero, gli alleati si presentarono a Grado con tutti i loro armamenti, la loro incredibile diversità e soprattutto, per la nostra gente, l' aspetto florido che voleva dire mangiare a volontà, cosa difficile a Grado in quei momenti.
Le foto sono del 1 maggio 1945









