Un Parco Termale itinerante, la nuova proposta lanciata da un gruppo di stravaganti graulesi.
Visto ormai come un miraggio, palleggiato da tre o quattro amministrazioni regionali di tutti i colori politici, il progetto di Parco Termale a Grado naviga normalmente in acque insicure, per trovare la serenità del navigare in acque tranquille solo in occasione delle albe di elezioni.
Tutto viene fatto per ottenere L’Applauso che in sé garantisce che
la soluzione non sarà mai trovata, perché in questo caso la volta successiva non si potrebbe ottenere un altro applauso e di conseguenza s’incepperebbero i sacri meccanismi dell’audience. (Lisco Docet)
Da qui la soluzione ibrida del montaggio su barca, tanto cosa cambia se cambia la fantasia del progetto.
Bisogna altresì dire che montandolo sul bragozzo "Nuova Speranza" può navigare su e giù per tutte le acque demaniali regionali e portare i suoi benefici affetti lì dove bisogna dare una soffiatina di fiducia negli amministratori locali facendo intravedere futuri rosei alle scarne economie del momento castrate da una crisi ricorrente.
Al limite lo si può far risalire i fiumi per dare speranze turistiche anche all' entroterra.
Miraggio per miraggio, esageriamo.
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