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13 gennaio, 2009

Ostriche Triploidi


Una brutta epidemia ha colpito le ostriche concave francesi, senza distinzione di zona di provenienza, provocando una grande moria e panico tra i produttori.
Ma l' Ifremer l'Istituto per lo sfruttamento delle risorse marine ha lanciato sul mercato le ostriche triploidi, allevate e prodotte in allevamenti specifici, a loro dedicati.
La parola risveglia sensazioni spiacevoli, a metà tra film d' orrore e fantascienza. In termini scientifici, si tratta di una combinazione genetica grazie alla quale le ostriche nascono sterili.
Lontane dai mutamenti ormonali che coincidono con il periodo riproduttivo e ne alterano la piacevolezza (risultando smagrite e lattigginose), le ostriche diventano così un piatto per tutte le stagioni.

L'Istituto francese, a fronte delle critiche dei puristi , ha assicurato di aver semplicemente finalizzato una ricerca americana sui cromosomi dei molluschi, senza sconfinare nel campo minato degli Ogm.
Al contrario, passando da due a tre cromosomi attraverso la combinazione con larve di ostriche tetraploidi (cioè in possesso di 4 cromosomi, riscontrabili anche in natura, seppure in minime percentuali), i sostenitori dell' ostrica Frankenstein sostengono che si allungano i tempi vitali, che la consistenza diventa più carnosa. E soprattutto che rimane costante durante tutto l' anno, da gennaio a dicembre.

Il fatto è che, da esperimento, la produzione di quest'ostrica ormai occupa il 50% del mercato soprattutto in esportazione. (i francesi hanno il nasino all'insù)

Di certo una cosa, ora sarà più difficile per loro vantarsi della specificità delle zone di produzione, trattando di ostriche nate in laboratorio.
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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sparpagliando la voce che hanno perduto la loro proprietà afrodisiaca non ne venderebbero nemmeno un kg.
ciao thor

Ennio Pasta ha detto...

Caro Sergio, hanno già studiato una strategia alternativa in ogni cassa di almeno 5 Kg. allegano un porno dvd.

Ciao