Faccio un giro sulla mia vita. Poi Torno!

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12 ottobre, 2017

Amori e bagnini


La sabbia per le cure...ed il cemento per le case...
e se fessemo le case co 'l sabbion e le sabbiature co 'l cemento?
ne vegaravemo de le bele!


Molti si  divertono a sparlare di Grado, dei suoi servizi e soprattutto accusandoci di vivere nel e del passato.

Vediamo allora, giusto per fare un piccolo confronto non impegnativo, cos' era Grado quando lo sciacallaggio edilizio non era ancora selvaggio:

Grado era orientata al servizio turistico, con i suoi caffè e i locali da ballo offriva all'ospite il prosieguo della giornata in spiaggia creando centri di aggregazione culturale nei caffè all'aperto e balli serali e pomeridiani, fulcro della mondanità, sino alla fine degli anni ottanta.

Nella fase serale un ruolo fondamentale lo avevano i giovani bagnini dell' Azienda che la sera, ripuliti e rimessi a nuovo, forti della conoscenza del tedesco con grandi camminate per il viale cercavano prede diventando, inconsapevolmente, offerta turistica.

Quanti amori nati o infranti, quanti tradimenti consumati nelle romantiche notti gradesi, ognuno di noi a casa ha ricordi di famiglia di questo tipo.

Il Gran Cafè Riviera, Settimo Cielo, la Taverna Municipale, La Terrazza Astoria, e ancora l'Isola d'Oro,  il Sans-Souci.
Grandi Locali di pura vocazione turistica.
Per i giovani turisti c' era il Campeggio del Parco delle Rose, frequentatissimo e sempre al limite della capacità.

Poi le discoteche e il diverso gusto di godere il soggiorno cambiarono  perchè cambiò l' ospite che da turistico diventò residenziale e tutto finì in un fiorire di telefonate di  protesta per il disagio del rumore  e rotture di conagi continue.

Se potessi scegliere ritornerei subito a quei tempi.

Nella foto un gruppo di giovani gradesi con in primo piano Nino Codraro (Maestro di Nuoto) il Principe delle notti , affermato Latin-Lover.  


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